martedì 3 luglio 2012

Arches National Park, un capolavoro della natura

Dai ravioli cinesi dell’ultimo post, facciamo il giro del mondo fino agli Stati Uniti per continuare il mio viaggio on the road che era rimasto alla Monument Valley.
Il viaggio prosegue tra la Route 163 e la 191 in direzione Nord, lungo il confine tra Utah e Colorado, per circa due ore fino alla cittadina di Moab. Questo è il punto di partenza per ogni visitatore che decida di inerpicarsi per le strade dell’Arches National Park.


Moab è un piccolo centro turistico, pieno di hotel, motel, lodge (come il Kokopelli Lodge dove ho dormito per una notte: una struttura coloratissima, accogliente ed ecosostenibile), ristoranti di ogni genere e tantissime attività sportive organizzate (trekking, arrampicate, mountain bike,  kayak, canoa, tour in 4x4, paracadutismo e mongolfiera!).

Ma L’attività principale è senza dubbio la visita al meraviglioso scenario di Arches. Queste sculture naturali erose dal tempo (in circa 100 milioni di anni) formano un paesaggio molto suggestivo e originale da esplorare in auto o a piedi con percorsi più o meno impegnativi, a seconda del sentiero.
L’ingresso al parco è consentito con l’Annual Pass o pagando il biglietto d’ingresso ($ 10 a veicolo) e si arriva in auto fino alla “windows section” dopo aver superato le “petrified dunes” e i “rock pinnacles”.

Il primo spettacolo è stato trovarsi di fronte alla prima delle due “finestre”, un imponente arco di roccia raggiungibile da un sentiero di scalette, dove un gruppo di ragazzi si stava facendo fotografare tenendosi per mano.
 

Il tempo è bizzarro, l’escursione climatica dal sole al temporale è inaspettata quanto stupefacente, rendendo questo posto ancora più spettacolare. Lungo la strada era stato necessario fermare la macchina a causa di una tempesta di vento e pioggia che aveva oscurato tutto il cielo trasformando l’orizzonte in un paesaggio spettrale. Dopo cinque minuti splendeva di nuovo il sole!


Ed ecco il secondo spettacolo: un doppio arcobaleno spuntato fuori dal nulla dopo l’ennesimo temporale improvviso… e uno dei due arcobaleni sembra proprio seguire la curva dei due archi gemelli e completare questo capolavoro naturale! Davanti a tanta bellezza non potevo fare a meno di immaginare cosa ci fosse alla fine di quell’arcobaleno… forse la mitica pentola d’oro si trova proprio lì…
 

Dopo un pomeriggio a camminare su e giù per i sentieri del National Park alla scoperta di alcuni dei 2.000 archi sparsi per tutta l’area, è arrivato il momento di raggiungere la meta attesissima di questa giornata piena di sorprese: il Delicate Arch. E’ l’arco più famoso e fotografato per la sua posizione unica e per il panorama mozzafiato che regala dietro di lui. L’orario migliore per godere a pieno quest’opera della natura è il tramonto, ma per arrivare puntuali occorre scalare un sentiero di roccia per 4.8 km, per un dislivello di 146 metri, prevedendo almeno un’ora di tempo per la salita, ben attrezzati di scarponi e acqua.
 

La fatica (soprattutto se il sentiero è stato fatto di corsa con la paura di perdersi il tramonto) scompare appena voltata l’ultima parete di roccia che nasconde il Delicate… il cielo è già tinto di rosso e decine di persone sedute intorno a questo anfiteatro naturale osservano in silenzio l’arco che si fa ammirare come il protagonista di un’opera d’arte. Il Delicate Arch sembra quasi scivolare verso la vallata e dà l’impressione di essere realmente “delicato”, in bilico sulla roccia, aggrappato per non cadere giù… eppure è lì da milioni di anni!
 



Appena sceso l’ultimo raggio di sole, si deve scendere velocemente perché il sentiero non è illuminato ed è abbastanza pericoloso da percorrere di notte. La discesa è altrettanto faticosa, ma c’è ancora l’emozione dello spettacolo appena vissuto e la voglia di poterci tornare, un giorno, per rivivere quella sensazione di pura meraviglia…
 

Al prossimo viaggio! :-D



25 commenti:

  1. veramente un bellissimo scenario naturale, le cornici naturali create dagli archi sono incredibili. Chissà che emozione trovarsi ai piedi di queste conformazioni naturali che sembrano contenere il cielo!!! :)
    Sei tu quella seduta nella 4° foto?

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    1. Si, sono io quella formichina arrampicata sulla roccia.. :-D

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    2. un'arrampicatrice!!! :) bellissima foto :)

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    3. un soggiorno alle USA in questo periodo di Natale sarebbe molto interessante

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  2. la natura a volte ci riserva degli spettacoli bellissimi... questo posto è favoloso :)

    lastoriadellamoda.over-blog.it

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    1. Grazie Lauren, anch'io non smetto mai di sorprendermi con questi spettacoli della natura..

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  3. mi hai fatto venire i brividi!semplicemente meraviglioso....
    un bacione!

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    1. Felicissima di regalarti una tale emozione! Baci e a presto :-)

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  4. che meraviglia di post, Franci!
    ho visitato molti parchi in Usa ma questo ancora no...
    devo andarci al più presto...
    un bacione!

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    1. Si, te lo consiglio assolutamente. E' uno dei parchi che ho apprezzato di più degli USA..
      Un grosso bacio!

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  5. ma è stupendo questo posto!! Bellissimo post e bellissime immagini!!!

    Stefan@lga

    http://carried-by-the-wind.blogspot.com

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    1. Grazie ragazzi! Dovete andarci insieme prima o poi, rimarrete sbalorditi al tramonto..

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  6. Sembra veramente splendido, sopratutto al tramonto! *___* complimenti per le foto! :) e complimenti anche per il blog, davvero interessante!

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    1. La luce del tramonto rende tutto più suggestivo, ma qui assume un fascino tutto particolare...
      Grazie mille per i complimenti!! :-D

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  7. Quante emozioni, che colori, i colori ricorrono spesso nei tuoi post, sai farli risaltare ed esaltare. Non pensavo fossero così grandi quelle finestre di pietra. E poi, come se non bastasse, lo spettacolo dei due arcobaleni. Una magia trovarsi in un luogo simile. Ciao Francesca.

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    1. Grazie Tiziana, sai cogliere sempre l'aspetto più artistico dei miei post e sono felice di farti arrivare questa percezione.
      Un caro saluto

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  8. Un paesaggio che lascia veramente senza fiato, bravissima come sempre Francesca!
    Un bacione grande
    Veronica
    http://veronicamapelliphotography.blogspot.it/

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    1. Grazie Veronica, sempre gentilissima con i tuoi commenti! :-)

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  9. Wow che posto!! Anche a me questo parco non l'ho visto. Mi hai dato un motivo in piu' per ritornare negli US. Ps: belle foto :-)

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    1. Felicissima di averti dato un buon motivo per tornare negli USA... io ci tornerei subito, ho ancora tantissime cose da vedere!!

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  10. Franceschina, sto un po' trascurando il blog e la blogsfera. Pero' volevo lasciarti un messaggio per mandarti un caro pensiero e augurarti sempre tante belle cose! Spero tu stia bene e che stia trascorrendo una splendida estate! Un abbraccio!

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    1. Cara Pookelina, so che hai un validissimo motivo che ti tiene lontana dalla blogsfera, ma le tue parole riescono sempre a colmare l'assenza... Grazie mille per il pensiero e ti auguro anch'io una luminosa estate piena di gioia e successo! Un bacione :-)

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  11. Un vero paradiso da scoprire per gli amanti d'avventura...
    Sarebbe da sogno un soggiorno alle stati uniti

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