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martedì 3 luglio 2012
Arches National Park, un capolavoro della natura
Dai ravioli cinesi dell’ultimo post, facciamo il giro del mondo fino agli Stati Uniti per continuare il mio viaggio on the road che era rimasto alla Monument Valley.
Il viaggio prosegue trala Route 163 e la 191 in direzione Nord, lungo il confine tra Utah e Colorado, per circa due ore fino alla cittadina di Moab. Questo è il punto di partenza per ogni visitatore che decida di inerpicarsi per le strade dell’Arches National Park.
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martedì 8 maggio 2012
Monument Valley e dintorni: silenzio assoluto...
Torniamo virtualmente in America, dopo la “sosta” virtuale degli ultimi post in Thailandia (tra templi e contrasti di Bangkok), perché il mio viaggio on the road negli USA (iniziato qui) non è ancora finito… anzi è appena iniziato!
Eravamo rimasti all’Antelope Canyon, vicino Page, piccola cittadina nel nord dell’Arizona, e arriviamo ora al confine con lo Utah percorrendo la Route 98 e poi la Highway 160 fino a Kayenta, da qui la Highway 163.
La meta è la leggendaria Monument Valley, uno simboli americani per eccellenza, scenario di tanti film western con i rocamboleschi inseguimenti a cavallo di John Wayne in Ombre Rosse; icona della libertà nell’immaginario comune dagli anni ‘60 ad oggi, come in Easy Riders, Forrest Gump e Ritorno al Futuro; sfondo di tanti fumetti e cartoni animati da Tex Willer a Wile Coyote...
La meta è la leggendaria Monument Valley, uno simboli americani per eccellenza, scenario di tanti film western con i rocamboleschi inseguimenti a cavallo di John Wayne in Ombre Rosse; icona della libertà nell’immaginario comune dagli anni ‘60 ad oggi, come in Easy Riders, Forrest Gump e Ritorno al Futuro; sfondo di tanti fumetti e cartoni animati da Tex Willer a Wile Coyote...
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giovedì 16 febbraio 2012
Grand Canyon: il paradiso tinto di rosso!
E’ uno dei panorami più belli al mondo, lascia senza fiato, è emozionante e incredibile, immenso e avvolgente. Quando ci si affaccia per la prima volta, si viene assaliti da una commozione potente che esplode all’improvviso senza avvisarti. Si osserva in religioso silenzio, con le mani davanti alla bocca spalancata, in segno di rispetto nei confronti della natura che ci ha fatto un regalo così prezioso e unico.
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